
Passo Praderadego -TV. La via Claudia
Augusta spianata in quota.

Colfosco - TV. Ponte romano della
Claudia Augusta.

Musestre
- TV. 1939 A. De Bon. Resti della Claudia Augusta verso Altino.

Strada romana e strada di oggi. |
Le strade romane Nel
mondo romano, l’apertura di una strada costituiva un avvenimento
molto importante e la sua costruzione era riservata agli alti
magistrati nel periodo della repubblica e agli stessi imperatori
durante l’impero.
La sua costruzione ha seguito di pari passo l’espansione di Roma nel
territorio italico, e nelle province dell’Impero, assolvendo, a
seconda dei casi, esigenze di carattere militare, politico ed
economico che aveva come comune denominatore la necessità di mettere
in comunicazione realtà geografiche e amministrative sempre più
distanti.
Le principali
caratteristiche nel tracciare una strada erano tre: in linea retta,
il percorso rilevato e la permanenza in quota. La linea retta era
derivata dalla priorità assoluta data al raggiungimento più rapido
possibile del punto d’arrivo, mentre per il percorso rilevato e in
quota era determinato da motivi di sicurezza al fine di evitare
imboscate e attacchi di sorpresa.
Le tecniche
costruttive si dividevano in tre tipi: le viae terrenae (in
terra battuta), le viae glarea stratae (con copertura di
ghiaia), e le viae silice stratae (strade lastricate). Nei
percorsi invece che percorrevano le paludi, le valli e i passi
montani il tipo di tecnica costruttiva variava a seconda della
morfologia del terreno. Tra le più importanti infrastrutture
realizzate nelle strade romane, considerate come vere e proprie
opere d’arte, erano i ponti e i ponti-aquedotto.
Le strade alle
porte di Altino
Dai
ritrovamenti e dai tracciati ancora evidenti delle strade romane
alle porte di Altino si può dedurre che la Via Annia sia stata
costruita in gran parte con la tecnica della viae glarea stratae
composta, in superficie, da uno strato di ghiaia di circa 20 cm e da
un secondo strato di ciotoli, dallo spessore di circa 50 cm,
poggiato su di un terrapieno sabbioso, mentre in prossimità dei
centri urbani era ricoperta di basoli.
La strada
basolata nella città di Altino era stata costruita con la tecnica viae silice stratae, mentre la Via Claudia Augusta era stata
costruita con la tecnica viae silice stratae nelle vicinanze
della città e di un poderoso terrapieno con percorrenza verso la
pianura trevigiana.
Progetto Via Annia - Strade e Ponti
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Le strade dell'impero romano. |